lunedì 25 agosto 2014

Settembre è alle porte

L'orso, di ritorno dalle ferie, riordina i suoi ricordi di viaggio, vi mostra un po' di cazzeggi estivi e affila gli artigli in attesa di presentarvi il nuovo pattern per settembre (non sto più nella pelliccia!)


Il vecchio amore per gli stitchmarkrs torna insieme alle perline azulejos fatte qualche anno fa col fimo.


Luoghi dal nome emblematico

Sferruzzamenti epici a bordo piscina
o in compagnia della fauna locale
I frantoi ipogei di Gallipoli

I lupi di Civitella Alfedena
Un laboratorio a Civitella Alfedena, con il suo vecchio filatoio

E poi molti incontri, vecchi e nuovi amici, animali, il barocco Leccese, il mare del Salento... Insomma, batterie cariche al massimo e orso pronto per un inverno da record.

Alla prossima!

martedì 5 agosto 2014

L'estate che abbiamo

Non mi piace parlare del tempo, a parte in ascensore, quando, per cercare di avere un atteggiamento cordiale, scambio due parole con i vicini. Amo l'inverno e soffro il caldo (sarà la pelliccia?) e sto apprezzando quest'estate fresca che mi ha portato chiarezza di idee, la fine di un periodo molto faticoso, in attesa di affrontarne uno ancora più impegnativo, ma con una consapevolezza diversa e più forza di quanta ne avessi prima.

Questa estate atipica mi ha vista tornare in ufficio, mi ha dato un nuovo gatto e mi ha portato diversi progetti e lavori molto interessanti. Quello a cui sto lavorando in questo momento, mentre dribblo gli attacchi di Watson al gomitolo, è il mio nuovo pattern di settembre per Crowdknitting. A proposito, se qualcuna di voi fosse curiossissima e volesse testarlo in anteprima, scrivetemi a aknittingbear[at]gmail.com, il pattern è già pronto e praticamente testato, ma una lettura in più non sarebbe male!)



Per chi non lo conoscesse, Crowdknitting è un social dedicato alla maglia, made in Italy e tutto in italiano. Si tratta di una realtà giovane, ma molto seria, fatta da persone adulte e responsabili, ma con il senso dell'avventura, che hanno deciso di rischiare in prima persona e di lavorare il doppio per realizzare un'idea in cui credono. So che alcune appassionate hanno avuto qualche difficoltà a iscriversi e a effettuare il login al sito, sono cose che possono succedere, in fondo si tratta di una versione beta e potrà sicuramente migliorare, ma vale la pena essere pazienti e mettersi in contatto con loro se si hanno problemi, perché le soluzioni ci sono e la disponibilità a metterle in atto anche.

Personalmente posso solo dire di essere molto soddisfatta della collaborazione con loro, perché sono molto seri (anche simpatici, quelli che ho avuto il piacere di incontrare di persona) e concreti, tutte qualità importantissime e non così diffuse quanto vorremmo. La mia compagna di avventure Natascia ne parla diffusamente qui ed io non voglio fare doppioni, ma ci tengo a sottolineare l'importanza di progetti come questo. 

Ribadisco solo un concetto fondamentale tra i tanti espressi da Natascia: pagare qualcuno perché disegni modelli, esegua i test, li fotografi bene e fornirgli supporto, una buona traduzione, filati di qualità, una cassa di risonanza adeguata perché più persone possibile vedano il pattern e lo vogliano realizzare (magari anche con i filati proposti) sono cose che creano la possibilità  che le aziende che producono filati si accorgano che retribuire equamente un buon lavoro è fondamentale affinché il mondo della maglia si evolva per il meglio, cresca e raggiunga i livelli che fino a oggi sono propri del mondo anglosassone.

domenica 27 luglio 2014

Rallentamenti estivi

Non mi riferisco al traffico, anche se ieri, durante il ritorno a casa dalla prima parte delle vacanze, abbiamo beccato una coda niente male. Piuttosto mi stavo lamentando del fatto che in estate faccio più fatica del solito a procedere spedita nei miei lavori a maglia.

Non è colpa del caldo, io sferruzzo mohair anche in agosto senza problemi, il problema è che d'estate divento più pigra e lenta (forse è per questo che amo l'inverno), mi distraggo, spupazzo un gatto, poi, per par condicio, spupazzo anche un po' l'altro, mi dedico di più alla vita sociale (sono un orso, ma qualche amico ce l'ho anch'io!), vado all'Isola D'Elba, faccio un po' di snorkeling e cerco di produrre anche in spiaggia... insomma, è durissima, come potete vedere, ma ci devo riuscire. Settembre è in agguato e, prima che arrivi, ho ancora molto da fare...

Orso sferruzzante e rugliante sulla spiaggia di Cavoli

A presto!

venerdì 4 luglio 2014

Lavori e piccoli assistenti dispettosi

Nei post scorsi ho fatto cenno al mio nuovo progetto, mostrando il filato che sto usando, questo:

Rowan alpaca colour


Finalmente ho terminato il prototipo e ne sono soddisfatta. Non ve lo faccio vedere perché sarà la sorpresa che vi attenderà al ritorno dalle vacanze, il mio pattern gratuito per settembre, in collaborazione con Crowdknitting e Coats Cucirini, ma vorrei parlarvi di una delle fasi più delicate della progettazione di un capo: lo sviluppo delle taglie

Per anni ho realizzato capi solo per me o per le persone care e mi regolavo, empiricamente, sulle misure del soggetto per cui volevo confezionare il capo. Quando si tratta di pubblicare modelli destinati a un pubblico più o meno vasto (oppure se vogliano fare una sorpresa a qualcuno e non vogliamo rovinarla prendendogli le misure alla chetichella), i giochi cambiano; bisogna fare riferimento a uno standard ed è necessario, o almeno molto opportuno, proporre i modelli in un certo numero di taglie (idealmente dalla xs alla xxl).

Inutile fare riferimento qui all'importanza cruciale del campione (vero? Disse l'orso, con uno sguardo accigliato): deve essere generoso, lavato, asciugato e, possibilmente, contemplare tutti i punti coinvolti nel modello. Poi occorre decidere quale sarà la vestibilità del capo (nel mondo anglosassone si parla di ease): molto stretto, attillato, standard, oppure comodo - oversize?
Per aiutarci in questo (diciamolo pure) ingrato compito, c'è un sito utilissimo, quello del Craft Yarn Council, che a questa pagina ci offre una guida di riferimento per graduare le taglie di tutti i nostri modelli, da neonato, bambino, donna uomo e... basta (che li ho detti tutti). Dovrete inoltre munirvi di fogli di carta, calcolatrice e di un ottimo assistente. Qui sotto potete vedere uno dei miei (ne ho due): non capisce niente di matematica, ma, se non altro, mi aiuta con la concentrazione...

Watson, piccolo aiutante della designer ursina
Scherzi a parte, questo sito è utilissimo, ma consiglio anche Custom knits di Wendy Bernard. Le fonti che ho citato sono in inglese, non occorre avere una padronanza incredibile della lingua per avvicinarsi a un testo tecnico, non abbiate timore, e poi, al giorno d'oggi è molto meglio cercare di impararlo. Parola di orso!


sabato 28 giugno 2014

Il tempo fugge

Siamo ormai alla fine del mese di giugno. Se  ancora non lo avete fatto, potete scaricare il pattern per realizzare la mia borsa Summer of 69, realizzata con il filato Creative linen di Rowan (distribuito in Italia da Coats Cucirini), dal sito di Crowdknitting, gratuitamente.


L'offeta scade il 30 giugno, poi il pattern svanirà nel nulla. Stessa sorte per il top all'uncinetto di Airali Handmade (lo trovate allo stesso link), perciò correte e scaricate, o potreste pentirvene...

lunedì 16 giugno 2014

Lavorare a maglia e

Riuscire a fare la maglia  e basta è una condizione quasi nirvanica: tu il gomitolo, i ferri e il loro suono ritmico, sole tiepido, l'ombra di un albero, il canto degli uccelli, nient'altro. Si tratta di una combinazione talmente speciale che non si realizza quasi mai.

Di solito ho un gatto che chiama (o, nel caso del piccolo, che si appende con le unghie alle mie gambe) o l'orologio che mi spinge a sbrigarmi, perché è quasi l'ora di andare in ufficio, oppure sono sull'autobus, per non perdere neanche quella mezz'ora da casa al lavoro, mentre controllo la cottura della cena, o in qualche sala d'attesa (in quest'ultimo anno non me le sono fatte mancare e anche il prossimo rischia di esserne denso).

Qui ero sul traghetto, verso l'Elba, come farò tra poche settimane!
Ieri era una delle giornate dedicate al knit in public mondiale, e io l'ho onorato sferruzzando sul treno che mi portava a Serravalle Scrivia, oggi approfitto di un momento di calma per continuare la mia t-shirt in alpaca, con Annie Lennox in sottofondo. Insomma c'è sempre qualcosa insieme alla maglia, per amore o per necessità. In un modo o nell'altro accompagna la mia vita, è una costante che mi conforta e che mi definisce.

martedì 10 giugno 2014

Fili, Trame e Colori nei vicoli di Genova

Il Comune di Genova da qualche tempo sta cercando (con alterne fortune) di valorizzare spazi all'interno del dedalo dei nostri caruggi per sottrarli al degrado e favorire lo sviluppo di associazioni che propongano attività di interesse culturale, creino punti di aggregazione e accendano scintille di energia in una città diversamente viva come la nostra.

Fili, Trame e Colori Associazione Culturale è in Vico S. Cristoforo, 9 (Genova)


Lo scorso venerdì l'associazione Fili trame e colori ha inaugurato il nuovo spazio dedicato alle arti tessili nel cuore del centro storico di Genova (nientepopodimenoché vicino a piazza dei Tintori,  sarà stato il destino?). I locali sono ristrutturati, luminosi e spaziosi e le due fondatrici, Federica e Stefania, si sono adoperate per arredarli in modo confortevole e accogliente. Il loro progetto è ambizioso: diffondere la cultura e l'amore per le fibre tessili in tutte le sue forme, dalla filatura alla tintura, dalla maglia all'uncinetto alla tessitura. A partire dal prossimo settembre partiranno tutte le loro iniziative. Ci sarà una vera e propria scuola di arti tessili per bambini, un programma di laboratori di base sulle arti tessili (che toccherà maglia, uncinetto e tessitura) ogni mercoledì pomeriggio e una serie di seminari nel weekend, con la collaborazione di alcune ospiti (tra cui Alice Twain, Donna Galletta, Laura Mosca e ci sarò anch'io!) che realizzeranno modelli ad hoc con i filati AquiLANA tinti a mano.

Insomma, le idee non gli mancano, lo spazio nemmeno, l'energia neppure. Da parte mia auguro a loro buon lavoro e a chi può di andarle a trovare, meritano una visita.

Per informazioni sui costi, le date e il programma dei corsi, l'iscrizione all'Associazione, potete contattare filitrameecolori[at]gmail.com o visitare il sito dell'associazione

Il 28 giugno ci sarà un corso di tintura che spero di riuscire a seguire:

 Finalmente anche a Genova si muove qualcosa di molto positivo, orso contento!